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Progetto "Salvaguardia del creato"
"Il Signore
Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perchè lo
coltivasse e lo custodisse" (Gn 2, 15)
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"Attraverso
itinerari mirati, tendenzialmente sempre comunitari,
possiamo coltivare altrettante espressioni del «dono
sincero di sè»; (Giovanni Paolo II) e favorire la diffusione
di stili di gratuità, di pacificazione, di responsabilità
verso ogni creatura di cui s. Francesco, patrono d'Italia, è
modello attualissimo" (Caritas Italiana, carta pastorale, n
41). |
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| In questo
periodo la Caritas Diocesana ha svolto regolarmente le attività
secondo le finalità statutarie. Nell’ultimo anno, sotto la spinta
del Convegno nazionale di Orosei (giugno 2003), si è mostrata più
attenta all’ambiente inserendo nel proprio Convegno diocesano del
marzo 2004 dal titolo “Educarsi ed educare alla pace” una
comunicazione a cura dell’Ing. Vincenzo Pomarico sulle fonti
rinnovabili di energia e la presentazione di una opera – segno con
l’utilizzo di pannelli solari e fotovoltaici presso strutture
ecclesiastiche. |
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Chiostro
del Seminario Vescovile
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Descrizione
sintetica del progetto
Il Progetto nasce
come unico pur riferendosi a due siti distinti (Seminario vescovile
e Parrocchia Madonna di Pompei, entrambi nella Città di Andria). La
scelta del progetto quale opera – segno della comunità ecclesiale
andriese scaturisce da una riflessione all’interno della Caritas
Diocesana e delle comunità ecclesiali interessate su come proporre
nuovi stili di vita che abbiano nel rispetto dell’ambiente il punto
di forza, e attenti, in modo particolare, anche al consumo (critico)
energetico (risparmio e approvvigionamento). Si è avviata una fase
di confronto e di studio con un tecnico e si è scelto di
privilegiare la fonte alternativa dell’energia solare con l’utilizzo
sia di pannelli fotovoltaici (parrocchia) sia di pannelli solari
(Seminario) per valutare l’impatto prima e l’assunzione di nuove
modalità poi da parte di coloro che frequentano abitualmente queste
strutture. Il principio che sta alla base di questa scelta è:
produrre localmente e consumare localmente evitando così
l’accrescersi di infrastrutture, ulteriore fonte di degrado
dell’ambiente.
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Parrocchia Madonna di Pompei (Andria)
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Altri progetti legati all'ambiente nella Diocesi
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Dimensione
ecclesiale e animazione comunitaria
La Caritas
Diocesana si è fatta attenta a queste tematiche e si è lasciata
coinvolgere in incontri sul nascente Parco della Pace o dell’Alta
Murgia, sugli impianti eolici all’interno del Parco, sul
Termoinceneritore nel Comune di Trani, ma confinante con la Città di
Andria. L’ulteriore passo sarà quello di portare queste tematiche
all’interno della sua struttura. Infatti, nell’ottobre prossimo sarà
promosso all’interno del Progetto Barnaba (micro – credito per
l’avvio al lavoro) un convegno su “Parco della Pace e prospettive
lavorative”. Inoltre, favorirà percorsi di educazione all’ambiente a
partire dalle realtà territoriali (periferia e degrado urbanistico,
centro storico e assenza di verde, progettazione di nuove chiese o
strutture ecclesiali). |

Barros sul tema dell'acqua
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Parrocchia Madonna di Pompei: il verde della zona è rappresentato dal
solo giardino della scuola
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Dimensione sociale
All’interno della
opinione pubblica si fanno sempre più strada queste problematiche e
l’interesse diffuso è quello di salvaguardare il proprio ambiente ma
non sempre è accompagnato dalla modifica del proprio stile di vita
che impone rinunce o conversione della domanda. La Caritas favorirà
uno scambio in modo tale che dall’esempio si possa passare ad una
azione collettiva. Le Amministrazioni non sempre sono in grado di
prospettare soluzioni a largo raggio e hanno bisogno di un supporto
dall’esterno di pensiero, di azione e di investimento. |
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Problemi sui
quali il progetto si propone di intervenire e loro caratterizzazione
in riferimento al contesto locale
Di fronte ad una
domanda crescente di energia e una risposta che inizia a non essere
adeguata per le fonti di approvvigionamento e per i costi, diventa
necessario imparare a mutare gli atteggiamenti e gli stili di vita
in modo tale che sia salvaguardato il patrimonio naturistico e al
tempo stesso non vengano meno alcuni standard verificati e accettati
circa la qualità della vita all’interno della nostra società. La
possibilità che un’azione del genere diventi opera – segno e sia di
stimolo ad altri soggetti nella imitazione costituisce un parametro
rilevante per contribuire alla salvaguardia del creato. |

Seminario Vescovile: area per l'installazione
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Parrocchia Madonna di Pompei: area per l'installazione
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Obiettivo generale del progetto
Formazione e
informazione all’uso/consumo responsabile della energia solare per
sviluppare percorsi educativi a nuovi stili di vita mediante la
sperimentazione di pannelli fotovoltaici e solare – termico.
Obiettivi
specifici del progetto
-
formazione all’uso/consumo
responsabile della energia solare per sviluppare percorsi
educativi a nuovi stili di vita nelle comunità interessate;
-
informazione all’uso/consumo
responsabile della energia solare per sviluppare percorsi
educativi a nuovi stili di vita nelle comunità interessate e in
modo più ampio a livello cittadino e diocesano nelle apposite
sedi;
- sperimentazione
di progetto centrato su stili di vita più attento all’etica.
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Descrizione della realizzazione del progetto
Sono stati appena ultimati nella nostra città due impianti a pannelli solari fotovoltaici, mediante i quali
si produce energia elettrica per conversione diretta di energia solare.
Il primo è ubicato nel Seminario Diocesano di Andria, il secondo nell’edificio parrocchiale della Chiesa
"Madonna di Pompei", nel rione Monticelli.
Complessivamente, hanno una potenza nominale di 9,3 KW - precisamente 6,3 KW per il Seminario e 3,0 KW per
la Parrocchia - e produrranno in un anno circa 13.000 KWh.
Per Andria si tratta con tutta probabilità di una novità assoluta.
Le due realizzazioni si devono ad una iniziativa della Caritas
Diocesana, nella persona del suo Direttore don Domenico Francavilla,
che si è posta l’obiettivo di volgere l’attenzione
delle nostre comunità al tema della sostenibilità
ambientale degli attuali stili di vita, mediante la realizzazione di
"opere-segno", che testimoniassero la praticabilità, oltre che
il fascino e la forza educativa, di un modo di produrre energia "a zero
emissioni nell’atmosfera".
Il progetto, curato negli aspetti tecnici dall’ing. Vincenzo
Pomarico, è stato sottoposto all’attenzione della Caritas
Italiana, nell’ambito dell’area "Responsabilità per
l’Ambiente", con il titolo "Chiesa e fonti rinnovabili"; molto
apprezzato, esso è stato rapidamente approvato e finanziato
nella misura del 70% nella primavera scorsa con i fondi provenienti
dall’otto per mille, mentre la restante parte è a carico
delle due comunità.
Le opere sono stati appaltate in luglio alla ditta andriese "Nuova Impiantistica 2P" di Angelo Porro,
che li ha eseguiti con grande celerità tra il 22 agosto e il 12 settembre, con la direzione dei lavori
dell’ing. Pomarico. Nelle fasi di definizione esecutiva e di collaudo ha collaborato l’ing. Vincenzo Recchia.
I
dati tecnici dei due impianti, che constano complessivamente di 62
pannelli fotovoltaci in silicio monocristallino, sono sicuramente di
grande interesse, ma ciò che più colpirà il
pubblico attento alle tematiche della ecosostenibilità è
la quantità di anidride carbonica che essi evitaranno di
scaricare nell’atmosfera: oltre novemila kilogrammi
all’anno, che diventano, rapportate all’intera vita utile
delle apparecchiature, ben 260 tonnellate!
E’ da rimarcare il fatto che l’intero intervento, che
è scaturito dalla lungimiranza e dalla sensibilità della
Caritas e che per le sue caratteristiche innovative si può a
buon diritto considerare un progetto pilota, è stata ideato ed
eseguito da tecnici ed operatori andriesi, a riprova delle ottime
professionalità che, negli ambiti più diversi, può
offrire la nostra città.
Un’ultima informazione potrebbe rivelarsi preziosa per molti dei
lettori: è stata recentissamente approvata una normativa
nazionale (il D.M. 28-07-2005, con una circolare applicativa risalente
a pochi giorni fa) che, finalizzata a far cogliere all’Italia
obiettivi fissati in materia di energia in sede UE, incentiva in modo
finalmente efficace la costruzione degli impianti privati fotovoltaci,
remunerando con tariffe di tutto interesse i KWh da essi prodotti.
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Documentazione
4^ Giornata nazionale per la Salvaguardia del Creato - Minervino Murge 23 settembre 2009: locandina
Foto 1 - Foto 2 - Foto 3
Report sulle attività della Caritas di
Andria per la Salvaguardia del Creato: Il Cielo e la Terra. Le opere di
misericordia corporale nella Diocesi di Andria (scarica il pdf)
Campagna mondiale: Stand up (scarica volantino con le informazioni)
Laboratori creativi (comunicato stampa)
Video Laboratori
3^
Giornata nazionale per la salvaguardia del creato - Andria 1°
ottobre 2008: introduzione di don Mimmo Francavilla, report sugli stili
di vita e sulle abitudini dei membri della coimunità ecclesiale
andriese (a cura di Maria Teresa Zito e Daniela Lamonarca) e grafici, intervento
di padre Alessandro Sella, presenatzione degli impianti fotovoltaici realizzati nel mese di settembre 2008, foto: 1 2 3 4;
sussidio per l'animazione delle caritas parrocchiali
1^ Giornata nazionale per la salvaguardia del creato - Andria 11 settembre 2006:
introduzione di don Mimmo Francavilla,
intervento dell'ing.
Vincenzo Pomarico,
conferenza di Simone Morandini,
foto: 1
2 3
Volantino sull'acqua
(riflessione giornata salvaguardia creato)
Seminario In - numero unico 2005
Per amore del quartiere (lettera
aperta)
Lettera del 30 novembre 2005
Verso nuovi stili di vita per fondare il "vivere bene (Italiacaritas, nov 2005, p. 5)
Servizio del TG di Telesveva (16 ottobre 2005)
Responsabilità verso l’ambiente: un dono e un impegno
(Insieme, ottobre 2005)
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Attività
21 maggio 2009 - presentazione della ricerca sui cocnflitti dimenticati di Caritas Italiana "Nell'occhio del ciclone" (locandina)
Recital : "Una città pulita" a cura dei ragazzi della Parrocchia San Michele arc. - Minervino Murge (locandina - invito)
Mostra dei Laboratori creativi 11 - 21 maggio 2009 (locandina - comunicato stampa)
3^
Giornata nazionale per la salvaguardia del creato: "Una nuova
sobrietà per abitare la terra" - Andria, 1° ottobre 2008 (locandina)
"Dio ricicla...il diavolo brucia" attività di sensibilizzazione negli Oratori cittadini - volantino
Simone Morandini, 17 e 18 aprile 2008 (locandina, relazione, questionario, servizio radiofanico Fatti prossimi)
Quaresima di carità: costruzione di pozzi in Congo; foto 1 - foto 2
Giornata Mondiale dell'acqua, 22 marzo 2007 (programma)
"Le fonti di energia rinnovabili per rispondere alla crisi energetica e ambientale:
suggerimenti e buone pratiche per un vivere solidale" (Minervino Murge, 17 marzo 2007: locandina, depliant esterno - interno, foto)
Seminario CEI 3 marzo 2007: La parrocchia soggetto di responsbailità per il creato (programma - atti)
Prima giornata nazionale per la salvaguardia del creato (5,
6 e 11 settembre 2006):
5 e 6 settembre 2006 - spettacolo teatrale "Accadueò" - foto1 -
foto2 -
foto3
Visita alla diga di Occhito (11 agosto 2006)
Responsabilità per il creato e gestione dei rifiuti (13-14
maggio 2006)
Guida al consumo critico (1-2 aprile 2006)
Comunità ecclesiale e Agenda21 (21 febbraio 2006)
Incontro con F. Gesualdi: "Sobrietà. Dallo spreco di pochi ai diritti
per tutti" (26 gennaio 2006)
Schede di rilevamento degli stili e delle abitudini sui consumi dell'energia e dell'acqua
“Quale futuro?” - percorsi e progetti alla sostenibilità tra ecologia,
immaginazione e partecipazione
Presentazione progetto ambiente (15 ottobre 2005)
Campo di lavoro: la responsabilità verso l'ambiente (parrocchia San Riccardo, 22 - 26 agosto 2005)
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